Meyer lemon

Limone Meyer

(Citrus meyeri)

 

Il limone Meyer è una varietà generatasi spontaneamente in natura e scoperta dal ricercatore Frank N. Meyer in Cina nel 1908.

E’ molto probabilmente un incrocio tra un limone e un arancio.

Ha una resistenza al freddo comparabile a quella dell’arancio (sui -6°C) rendendo possibile coltivare questa varietà in un’area molto più estesa rispetto al limone comune (che non tollera temperature sotto gli 0°C) o alla limetta (che necessita di un clima tropicale-umido).

Il limone Meyer è moderatamente vigoroso formando alberi medio-piccoli con crescita poco slanciata e più direzionata in larghezza.
Ha rami generalmete privi di spine e larghe foglie che se rotte emanano un buon profumo di limone.

Presenta la tipica colorazione rossa dei giovani germogli e dei fiori caratteristica del limone.

La fioritura avviene principalmente in primavera ma la pianta può rifiorire durante tutto l’anno.

I frutti sono di medie dimensioni (ca. 6cm di diametro), oblunghi di forma ellittica e senza la caratteristica “punta” del limone. La scorza e’ meno aromatica del limone e passa dal giallo all’inizio della maturazione ad un intenso giallo-arancio via via che la maturazione procede.
La polpa è molto succosa e aromatica, meno acida e più “dolce” del limone comune. La quantità di semi e’ medio-bassa.

La maturazione inizia a settembre quando i frutti iniziano a tingersi di giallo ed hanno già un’elevata succosità e un alto grado di acidità. Questi limoni possono essere lasciati sulla pianta fino a gennaio e man mano prendono un po’ più di “dolcezza”, rimanendo comunque acidi e utilizzabili come un’ottima alternativa al limone comune.